3 buoni motivi per andare all’Osteria Oliva a Monti

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Metti una sera a cena al centro di Roma da Chef Baldassarre

Il locale di cui Fabio Baldassarre è Chef e patron si trova nel quartiere Monti. Osteria Oliva è a due passi, realmente, dal Colosseo e a pochi minuti da una passeggiata tra fori imperiali e via del Corso.

Da poco più di un anno all’Osteria Oliva la proposta culinaria dello Chef, già stellato, vede protagoniste alcune ricette di tradizione abruzzese interpretate sempre con prodotti di ottima qualità.

Take a Look – A prima vista 

Locale intimo e accogliente

Chi prende posto nel locale non può che apprezzare la dimensione contenuta. Poco più di venti coperti, uno spazio in cui piccolo è sinonimo di intimo, che spinge a parlare a bassa voce in un’atmosfera elegante e distesa. Colori e illuminazione sono caldi e accoglienti. Su una parete fanno bella mostra di sé molte delle bottiglie incluse nella ricca lista dei vini. Può capitare di trovare al tavolo accanto turisti di passaggio spesso stranieri, oppure gruppi di amici che qui si danno appuntamento periodicamente o ancora gente del quartiere che è scesa a cenare al ristorante sotto casa.
La carta dei vini è a vista, con una parete interamente occupata dalle varie bottiglie proposte potete vedere molte delle etichette in lista.

Must taste – Da assaggiare 

Il menù spazia tra proposte di carne e di pesce, di cui il freschissimo pescato del giorno. I piatti non sono eccessivamente lavorati e al gusto risaltano i pochi e semplici ingredienti che leggiamo al momento dell’ordine, come nella Millefoglie di pane carasau con cicoria e macco di fave, in cui si sentono distintamente tutti i sapori delle materie prime. La pietanza da non perdere sono le Pallottole Cacio e Ova, secondo noi il piatto da cui partire per capire la cucina proposta da Baldassarre, legata alle tradizioni contadine, ai piatti di recupero delle cucine di una volta, sapori che sanno di tavola della nonna.

Ottimo piatto della tradizione povera abruzzese

La pietanza da non perdere sono le Pallottole Cacio e Ova, secondo noi il piatto da cui partire per capire la cucina proposta da Baldassarre, legata alle tradizioni contadine, ai piatti di recupero delle cucine di una volta, sapori che sanno di tavola della nonna.

Tra i primi vi consigliamo i Pici alla Carbonara, anche nella variante al tartufo nero, le Fettuccine al barbera guanciale e cipolle di Tropea, e sul versante pesce gli Schiaffoni con amatriciana di tonno, limone ed erbe di montagna oltre al classico Spaghetto alle vongole.

Surprise me – La sorpresa 

Scordatevi la dieta e assaggiate il paradiso

Il Tiramisù della casa è da assaggiare, le crostate sono molto buone e le Ciambelline al vino meritano, ma la vera sorpresa è stata la Torta Tenerina che abbiamo assaggiato tra i dolci del giorno. Morbida come indicato dal nome, piena di cioccolato e felicità.

Non è raro vedere Chef Baldassarre girare tra i tavoli per un saluto, per chiedere come procede la cena, per fare due chiacchiere con gli avventori.

 

 

Rapporto qualità prezzo: molto buono.

Osteria Oliva – Via dei Serpenti, 110 – Roma – Aperto tutti i giorni sia a pranzo che a cena – cell 342 582 8879

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Non è solo una fetta di pane. Fetta di pane ripiena

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Un po’ di fantasia in cucina è l’ingrediente che non dovrebbe mai mancare, soprattutto se sei a casa e non hai avuto tempo di fare la spesa.

Quante volte capita di pensare “E stasera cosa preparo?” . Per prima cosa vediamo cosa c’è in  frigorifero: le uova, che non dovrebbero mancare mai, qualche fondo di affettato e una verdura.
Ti sembra che avere solo qualche fetta di pane sia poco? La crosta può diventare un simpatico contenitore per una frittata molto saporita in cui racchiudere tutto quello che ci passa per la testa e la mollica dà sostegno al ripieno.
Le combinazioni sono infinite e spesso dipendono soprattutto da quello che avete già in casa.
Gli ingredienti della ricetta svuotafrigo che abbiamo preparato nel video sono prosciutto crudo a pezzi, mini peperoni e uova. Un po’ di sale pepe e noce moscata e un formaggio tipo Sottilette completano il tutto.

Provate la vostra combinazione saporita!

 

 

Cenè erotica al Verdepaglia

Cenè erotica al Verdepaglia

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Cenè Erotica, l’occasione di passare una piacevole serata gustando un menù sorprendente, studiato per l’occasione dalla chef Antonella Carnevale. Ascoltando le letture dal libro “2031. Amore Peccaminoso” di Leonarda Morsi, pubblicato da Pizzo Nero, e le affascinanti proposte di Angelina, rappresentante della Valigia Rossa. In collaborazione con l’associazione Canto 31.
Tutto questo al Verdepaglia Bistrò di Forlì.

La serata comincia verso le 21, ma le telecemere di Riprese per la Gola arrivano sul posto nel pomeriggio. Il tempo di presentarsi e rompere il ghiaccio con Chef Antonella e le formalità rimangono di là del bancone mentre noi ci avventuriamo in cucina per una chiacchierata mentre la Chef prepara i Baci di Dama.

Ci trova subito d’accordo mentre ci spiega la filosofia del locale di cui è socia insieme a Paola Gualtieri. Kilometro Zero, Biologico, Vegetariano (inteso come dieta sana), una ricerca sui piatti che miri all’essenza.

IL MENU’ DELLA SERATA  con vini in abbinamento
– UN DOLCE INCONTRO –
Crema di ceci e curcuma avvolta in ravioli di rapa rossa marinata
“Asolo” prosecco Superiore DOCG az. agricola La Pistona, Forlì

– DEDICATO AL DIO EROS ”Ἔρως” –
Risotto Rosso Venere, integrale mantecato alle noci con tempura di carciofi freschi
“Bianco della Torre” az.agricola La Sabbiona, Oriolo dei Fichi, Faenza

– LA SEDUZIONE –
Bocconcini di baccalà croccanti sfumati al souvignon su tortino di patate con salsa di ravanello crudista
(versione vegana – bocconcini di tofu croccanti su tortino di patate con salsa di ravanello crudista)
Sauvignon az. agricola Venchiarezza, Friuli Venezia Giulia

– “Αϕροδίτη” AFRODITE, ISTINTO ED ATTRAZIONE –
Baci di dama glassati al cioccolato crudo e peperoncino con mousse d’arancia
Passito rosso da uve stramature az agricola Zoli Paolo, Oriolo dei Fichi, Faenza